• Lunedì 17 Gennaio 2011 alle 8:59
Smaltimento rifiuti: crescono i numeri per gli apparecchi elettronici. Italiani pi?? consapevoli.

Sono 89.100 tonnellate di rifiuti tra frigoriferi, condizionatori, scalda-acqua, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe nel 2010: questi gli ultimi numeri in termini di smaltimento dei rifiuti comunicati da Ecodom, il Consorzio italiano di recupero e riciclaggio degli elettrodomestici. Il risultato rappresenta il 36% di tutti i Raee, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e, rispetto al 2009, la quantità trattata à stata pari al 17%. Il ritiro è avvenuto attraverso oltre 42mila trasporti e, attraverso il riciclaggio, ha permesso di recuperare 58mila tonnellate di ferro, 2.876 di alluminio, 1.655 di rame e 7.500 di plastica, evitando, grazie al processo di trattamento realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom, l'immissione in atmosfera di circa 1 milione e 800 mila tonnellate di anidride carbonica.


Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom, ha detto:  “Siamo molto soddisfatti dei risultati operativi del 2010. Questi risultati sono certamente frutto della collaborazione tra il Consorzio, i Comuni, gli Enti che effettuano la raccolta e gli impianti specializzati nel trattamento dei Raee, ma soprattutto sono merito dei cittadini italiani, che stanno diventando sempre più consapevoli dell'importanza del riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici”.

Spostando l’attenzione a livello regionale, poi, si scopre che la regione più virtuosa d'Italia in termini di smaltimento di rifiuti elettronici, è la Lombardia, con 13mila tonnellate trattate, seguita da Emilia Romagna e Piemonte. Fanalini di coda, Molise e Valle d'Aosta.

Video: Inchiesta sui rifiuti elettronici

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