• Martedì 24 Giugno 2014 alle 8:59
Estate e dipendenza da abbronzatura: ?¿ corsa alla tintarella ma come fare? La nuova ricerca

Inizia la corsa alla tintarella, c’è già chi è abbronzatissimo e chissà come mai, ogni anno, appena arriva la bella stagione è corsa a ‘diventare neri’. Ed effettivamente molte persone, incremate e ben oleate, passano ore sotto il sole. Addirittura, secondo ricercatori statunitensi del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School, l’organismo umano svilupperebbe un rapporto di dipendenza ‘da abbronzatura’ attraverso l’esposizione ai raggi UV.

Questa conclusione deriva in realtà da uno studio non direttamente condotto sull’uomo, ma in laboratorio su un gruppo di topi: ai piccoli roditori è stata rasata la schiena e somministrata in seguito per sei settimane una dose giornaliera di luce solare, equivalente a un tempo per l’uomo di 20-30 minuti di esposizione. Al termine della prima settimana, il livello di beta-endorfina è risultato più alto rispetto alla norma. Quando ai topi è stato somministrato un farmaco inibente la risposta oppiacea, l’organismo ha mostrato una risposta analoga a quella evidenziata nei soggetti che sperimentano una crisi d’astinenza da droga.

Un meccanismo naturale quello di ricercare l’esposizione alla luce del Sole per ottenere vitamina D, ma che sembra possa in alcuni casi condurre verso eccessi pericolosi per la salute. È bene quindi ricordarsi di scegliere la giusta protezione per la pelle ed evitare le ore più a rischio della giornata (tra le 11 e le 15) nel momento in cui ci esponiamo al sole.

Video: Consigli per un'abbronzatura senza rischi

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