• Lunedì 31 Marzo 2014 alle 14:59
Raee: in vigore dal prossimo 12 aprile il nuovo decreto. Cosa prevede

Sarà in vigore dal prossimo 12 aprile il nuovo decreto che regolerà lo smaltimento dei rifiuti elettronici, conosciuti come Raee. Il decreto che recepisce la direttiva europea Raee (2012/19/Eu), approvato lo scorso 14 marzo dal Consiglio dei ministri, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il nuovo decreto legislativo punta sul sistema sviluppato dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche con la collaborazione dei principali attori della filiera Raee, affiancandogli il modello 'all actors' e rafforzando ulteriormente il ruolo del Centro di Coordinamento, che avrà il compito di rendere più efficace il monitoraggio dei flussi di rifiuti tecnologici, gestendo un elenco a cui dovranno iscriversi tutti gli impianti di trattamento.

La nuova struttura includerà due referenti di nomina ministeriale, per consolidare la collaborazione con gli organismi di controllo. Il decreto specifica inoltre i requisiti giuridici e operativi dei sistemi collettivi e chiarisce le modalità di funzionamento dei sistemi individuali. Nell'ottica di rendere più efficace e controllata la filiera del riciclo dei rifiuti tecnologici, il decreto legislativo prevede il rafforzamento degli obblighi per chi vende a distanza.

I venditori online dovranno garantire il ritiro dei Raee ai propri clienti che acquistano un nuovo prodotto, offrendo loro la possibilità di consegnare l'apparecchiatura a fine vita in punti di raccolta messi a disposizione gratuitamente. Il nuovo decreto legislativo, inoltre, segna una svolta anche per il consumatore grazie all'introduzione dell'1 contro 0.

Questa novità consente di consegnare gratuitamente i Raee di piccole dimensioni (inferiori a 25 cm) presso i punti vendita, senza alcun obbligo di acquisto. Il ritiro di questi rifiuti tecnologici è obbligatorio per i punti vendita con superfici superiori a 400 mq e facoltativo per quelli più piccoli.

Inoltre, il testo del decreto legislativo prevede l'aumento dei target di raccolta, che significa arrivare a gestire entro il 2019 l'85% sul totale dei Raee generati dalle famiglie italiane o il 65% delle apparecchiature immesse sul mercato (ovvero oltre tre volte rispetto a quanto viene oggi raccolto).

C'è poi l'estensione del campo di applicazione a più prodotti: i pannelli fotovoltaici vengono inclusi da subito, mentre dall'agosto 2018 verranno considerati Raee anche tutti gli altri apparecchi elettronici a fine vita al momento esclusi. Previste, inoltre, regole che garantiscono controlli più incisivi per arginare i flussi di Raee gestiti illegalmente e introdotte misure volte a incentivare la preparazione al riutilizzo dei prodotti nella fase che precede il riciclo grazie all'introduzione di attori intermedi tra l'impianto di trattamento e la piazzola ecologica. Le specifiche dell'attività saranno definite da un decreto ad hoc.

Video: Raccolta e smaltimento Raee

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